Pozzarello, piccola
frazione di
Monsummano
Terme, situata alle pendici
di Montevettolini, prende il nome dal complesso
archeologico di Villa San Paolo al Pozzarello,
di Vaiano e Segalare da cui provengono i
reperti ceramici e laterizi esposti; e possibile
raggiungere l'Agriturismo.
Vi si accede proseguendo da Monsummano Terme
per Fucecchio, appena usciti da Monsummano
trovate un semaforo con l'indicazione
POZZARELLO.
"La Vergine dei Pini" uno dei
tanti Piccolo Santuari Territoriali che
si trovano innumerevoli sulle nostre strade,
si prosegue per Pozzarello lungo la comunale
che alla fine svolge in una rotatoria, frontalmente
si procede per Montevettolini, qui una strada
subito a sinistra porta alla
Collina
Toscana Resort; sempre dalla
rotatoria a destra verso il Campo da Golf
"La Pievaccia "; a sinistra si
torna a Monsummano o per la statale di Fucecchio.
La Documentazione storica di Pozzarello
è abbastanza scarsa, vi è
documentatala dinamica del popolamento della
zona dall'epoca protostorica al momento
medievale.In età etrusco-romana la
Valdinievole ha rappresentato soprattutto
un territorio di transito, in cui alcuni
luoghi di sosta dovevano rivestire caratteri
di sacralità come testimonia il bronzetto
di Ercole promachos del III secolo a.C.,
ritrovato nel 1887 presso Castelmartini.
La frequentazione romana è documentata
nella fascia pedemontana del Montalbano
come attestano i grandi complessi archeologici
di Villa San Paolo al Pozzarello, di Vaiano
e Segalare da cui provengono i reperti ceramici
e laterizi esposti.
Esemplare testimonianza delle trasformazioni
insediative intervenute nella tarda antichità
è il caso di Vaiano, villa romana
su cui viene edificata la pieve con annesso
sepolcreto. Nell'XI e XII secolo si definisce
il sistema insediativo dei castelli che
punteggiano i rilievi collinari prospicienti
il Padule di Fucecchio.